12.759 crocieristi a Piombino, 26.415 a Portoferraio

· Inserito in I numeri

PIOMBINO 10 novem­bre 2018 — L’Autorità di Sis­tema Por­tuale del Mar Tir­reno Set­ten­tri­onale ha pub­bli­ca­to l’8 novem­bre 2018 il comu­ni­ca­to inti­to­la­to “Crociere: un buon anno per Piom­bi­no e Porto­fer­raio”. Lo pub­blichi­amo inte­gral­mente aggiun­gen­do le sta­tis­tiche del traf­fi­co nei mag­giori por­ti ital­iani dal 2013 al 2017.

Comu­ni­ca­to del­la Autorità di Sis­tema Por­tuale del Mar Tir­reno Set­ten­tri­onale
La sta­gione crocieris­ti­ca volge al ter­mine ed è già tem­po di bilan­ci. Da mar­zo ad oggi, le com­pag­nie di nav­igazione che si sono alter­nate nei por­ti di Piom­bi­no e Porto­fer­raio han­no por­ta­to in dote ai due scali 39.174 passeg­geri.
Piom­bi­no ha con­fer­ma­to anche nel 2018 un trend di con­tin­ua cresci­ta che pros­egue da ormai quat­tro anni, pas­san­do dai 2.480 crocieristi del 2015 ai 12.759 di quest’anno.
Nel 2018, rispet­to ai risul­tati con­se­gui­ti nel 2017, il traf­fi­co crocieris­ti­co è più che rad­doppi­a­to sia nel numero di scali (da 4 ad 11) che nel numero di crocieristi (+116,4% la cresci­ta in ter­mi­ni per­centu­ali).
Rispet­to al 2017 si è inoltre ver­i­fi­ca­to un allunga­men­to del­la sta­gione crocieris­ti­ca, fat­tore sicu­ra­mente pos­i­ti­vo, con ben quat­tro navi ad otto­bre e una a mar­zo (lo scor­so anno la sta­gione crocieris­ti­ca era inizia­ta ad aprile e si era con­clusa a set­tem­bre).
La media men­sile dei crocieristi per sin­go­lo sca­lo è sem­pre risul­ta­ta sopra le 1.000 unità (con la sola esclu­sione del mese di mag­gio) e la staz­za media lor­da delle navi è risul­ta­ta supe­ri­ore alle 40.000 ton­nel­late. Il mese di otto­bre con una quo­ta per­centuale del 34% è sta­to il mese in cui si sono reg­is­trati le mag­giori pre­sen­ze.
A Porto­fer­raio il traf­fi­co crocieris­ti­co è risul­ta­to invece in calo rispet­to al 2017. Tra mar­zo e otto­bre 26.415 passeg­geri han­no affol­la­to le ban­chine del prin­ci­pale por­to elbano (-11,4% rispet­to all’anno pas­sato). Anche il numero di scali è sta­to minore rispet­to all’anno pas­sato: otto navi in meno, -7,1%.
In ter­mi­ni asso­lu­ti, lo sca­lo por­tuale di Porto­fer­raio van­ta però numeri di tut­to rispet­to con oltre 110 scali tra mar­zo e inizio novem­bre. Anche il numero dei crocieristi è sta­to tre volte supe­ri­ore rispet­to a quel­lo di Piom­bi­no. Le navi che han­no sca­la­to il por­to elbano durante la sta­gione crocieris­ti­ca sono per­al­tro più pic­cole rispet­to a quelle accolte a Piom­bi­no: la staz­za lor­da media è risul­ta­ta di 12.500 ton­nel­late.
«Con questi numeri – ha dichiara­to il pres­i­dente dell’Autorità di Sis­tema Por­tuale del Mar Tir­reno Set­ten­tri­onale, Ste­fano Corsi­ni – il por­to di Piom­bi­no e quel­li elbani cos­ti­tu­is­cono assieme a Livorno uno dei sis­te­mi por­tu­ali più impor­tan­ti a liv­el­lo nazionale nel traf­fi­co dei traghet­ti e delle crociere. A Porto­fer­raio l’obiettivo è quel­lo di tornare a crescere gra­zie anche agli inves­ti­men­ti pro­gram­mati dall’Adsp al fine di incre­mentare il liv­el­lo qual­i­ta­ti­vo delle infra­strut­ture e dei servizi ded­i­cate ai passeg­geri e ai crocieristi».

Sta­tis­tiche nazion­ali dal 2013 al 2017

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