Addio alla medaglia d’onore Valente Baldocchi

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PIOMBINO 3 aprile 2020 — Con grande afflizione parte­cip­i­amo al lut­to del­la famiglia Bal­doc­chi per la scom­parsa del caro ami­co Valente e con un forte abbrac­cio ci ​stringiamo con affet­to frater­no a suo figlio Andrea, uno dei “sen­a­tori” del­la nos­tra sezione dell’Associazione Mazz­ini­ana Ital­iana.
Valenti­no, com’era infat­ti conosci­u­to da tut­ti, è sta­ta una per­sona dal cuore grande, che nel mon­do del volon­tari­a­to e dell’aiuto ai bisog­nosi ha las­ci­a­to una trac­cia indelebile del suo oper­a­to. Ma pochissi­mi san­no che era anche il nipote — e ne por­ta­va il nome — di un ​volon­tario nei Cac­cia­tori delle Alpi di Giuseppe Garibal­di. Infine e soprat­tut­to il Ser­gente Bal­doc­chi, Medaglia d’Onore quale ​ex inter­na­to di Naztweil­er a Mul­house, ​era tra i piom­bi­ne­si anche ​l’ultimo tes­ti­mone dell’orrore dei campi di con­cen­tra­men­to nazisti.
Il sor­riso e la corte­sia era­no trat­ti dis­tin­tivi di Valenti­no ed a noi rimar­rà sem­pre caro il ricor­do ​del­la sua squisi­ta affa­bil­ità e del­la sua rara uman­ità. Con la sua scom­parsa la Val di Cor­nia perde un altro dei suoi pezzi più preziosi, un uomo di gran­di ide­al­ità di val­ori e mas­si­mo rig­ore morale che pagò a caro prez­zo il suo rifi­u­to di com­pro­mes­si col naz­i­fas­cis­mo, un vero e pro­prio galan­tuo­mo del Nove­cen­to che ave­va saputo cus­todire, a dis­pet­to del­la veneran­da età, un dolce cuore di ragaz­zo.

ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA — Sezione “G. Bovio” — Piom­bi­no

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