I nuovi consiglieri comunali. Consiglio a fine mese

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PIOMBINO 12 giug­no 2019 — Uffi­cial­iz­za­to il risul­ta­to del voto del 26 mag­gio e del 9 giug­no con la procla­mazione di Francesco Fer­rari sin­da­co di Piom­bi­no e dei 24 rap­p­re­sen­tan­ti del con­siglio comu­nale.
Per il con­siglio comu­nale risul­ta con­fer­ma­ta la com­po­sizione già dif­fusa in modo uffi­cioso che prevede  quindi­ci con­siglieri alla mag­gio­ran­za, di cui quat­tro donne, e nove all’opposizione, con  tre donne.
Ques­ta la ripar­tizione dei con­siglieri del­la mag­gio­ran­za: alla lista “Fer­rari sin­da­co”  ven­gono attribuiti 6 con­siglieri (Giu­liano Par­o­di, Alessan­dro Ada­mi, Mar­co Viti, Ros­alia Di Fal­co, Simona Cresci, Mar­co Vita),  6 alla  Lega (Mas­si­mo Gian­nelli­ni, Vit­to­rio Cec­ca­rel­li, Eleono­ra Bal­di, Davide Ansel­mi, Mari­ae­le­na Cosi­mi, Pao­lo Bianchi), per la lista  “Ascol­ta Piom­bi­no” entra Ric­car­do Gelichi, per la lista  Civi­ci Popo­lari Lib­er­ali Lui­gi Cop­po­la e per “Lavoro & Ambi­ente” Mario Atzeni.
I nove con­siglieri dell’opposizione sono invece così ripar­ti­ti:  alla lista “Con Anna per Piom­bi­no” va un con­sigliere, Anna Tem­pes­ti­ni, cinque con­siglieri al Par­ti­to Demo­c­ra­ti­co (Ange­lo Trot­ta, Lau­ra Bar­di, Bernar­do Gian­noni, Bruna Geri, Mar­co Pel­le­gri­ni), due al  Movi­men­to 5 Stelle (Daniele Pasquinel­li ed Emanuele Orlan­di­ni), un con­sigliere a Rifon­dazione Comu­nista con Fab­rizio Callaioli.
Con la procla­mazione uffi­ciale dei risul­tati da parte dell’Ufficio elet­torale cen­trale scat­tano i ter­mi­ni del­la legge per arrivare al pieno fun­zion­a­men­to dei nuovi organ­is­mi. La pri­ma sedu­ta del con­siglio, nel cor­so del­la quale il sin­da­co giur­erà e pre­sen­terà la giun­ta, si dovrà svol­gere entro dieci giorni dal­la con­vo­cazione ed è pre­vista per la fine del mese.
A pre­siedere ques­ta pri­ma sedu­ta sarà Ange­lo Trot­ta in qual­ità di con­sigliere anziano, cioè il can­dida­to che ha ottenu­to la migliore cifra indi­vid­uale. Si pro­ced­erà poi a even­tu­ali sur­roghe in caso di dimis­sioni e rin­unce, per poi eleg­gere il pres­i­dente e il vicepres­i­dente del Con­siglio comu­nale: alla pri­ma votazione è pre­vista la mag­gio­ran­za dei due terzi, alla sec­on­da è suf­fi­ciente la mag­gio­ran­za asso­lu­ta. Sem­pre nel­la pri­ma sedu­ta è pre­vista l’elezione del­la Com­mis­sione elet­torale comu­nale.

Uffi­cio stam­pa Comune di Piom­bi­no

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