Tre punti fondamentali sul progetto RIMateria

· Inserito in Spazio aperto

PIOMBINO 15 luglio 2019 — RIMa­te­ria: a Piom­bi­no sal­va­guardare ambi­ente e occu­pazione.
In questi mesi si è svilup­pa­to un acce­so dibat­ti­to sui prog­et­ti pro­posti da RIMa­te­ria per il polo indus­tri­ale di Ischia di Cro­ciano: trat­ta­men­to e rici­clo in loco dei cumuli di scorie derivan­ti da pre­gresse attiv­ità pro­dut­tive Luc­chi­ni, chiusura defin­i­ti­va del­la dis­car­i­ca ex Luc­chi­ni, nuo­va dis­car­i­ca.
Cisl Livorno e Fit-Cisl Livorno riten­gono, sen­za vol­er entrare nel mer­i­to del­la ques­tione ref­er­en­dum, che sia nec­es­sario fis­sare alcu­ni pun­ti fon­da­men­tali:

  • la bonifi­ca dei suoli e delle acque delle aree inserite nel Sito di Inter­esse Nazionale di Piom­bi­no è di pri­maria impor­tan­za;
  • non è ragionev­ole affrontare la tem­at­i­ca delle dis­cariche pre­scinden­do dalle esi­gen­ze del polo siderur­gi­co, se non si vogliono avere riper­cus­sioni sul futuro delle acciaierie;
  • è impre­scindibile la tutela occu­pazionale dei lavo­ra­tori RIMa­te­ria (ex Asiu) non tran­si­tati in Sei Toscana.

Né le isti­tuzioni né i pro­ces­si di democrazia diret­ta pos­sono trascu­rare un’effettiva e inte­grale appli­cazione di questi pun­ti fon­da­men­tali.

Cisl e Fit Cisl Livorno

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