Trent’anni di ospitalità per i bambini del Saharawi

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PIOMBINO 12 agos­to 2019 — Ques­ta mat­ti­na il sin­da­co Francesco Fer­rari insieme all’assessore Gian­lui­gi Palom­bi ha rice­vu­to in sala con­sil­iare i bam­bi­ni prove­ni­en­ti dai campi profughi dei rifu­giati saharawi nel deser­to del Sahara, ospi­tati a Piom­bi­no gra­zie all’associazione Gdeim Izik.
“È un grande orgoglio essere pri­mo cit­tadi­no di una comu­nità che dimostra tan­ta sol­i­da­ri­età ver­so il prossi­mo ed il sor­riso oggi di questi bam­bi­ni fa capire da solo quan­to impor­tante sia per loro trascor­rere alcune set­ti­mane nel­la nos­tra cit­tà, accu­d­i­ti dall’affetto di tante asso­ci­azioni ma anche di tan­ti pri­vati cit­ta­di­ni e attiv­ità com­mer­ciali. La sol­i­da­ri­età fa bene a chi la riceve ma fa bene anche a chi la fa”.
Ai 10 bam­bi­ni ospi­ti pres­so la scuo­la Per­ti­cale, accom­pa­g­nati da alcu­ni volon­tari e dal­la pres­i­dente dell’associazione Gdeim Izik, Manola Mam­brini, l’assessore Palom­bi ha con­seg­na­to un attes­ta­to sim­bol­i­co di cit­tad­i­nan­za ital­iana, sot­to­lin­e­an­do l’importanza del­la sol­i­da­ri­età ver­so il prossi­mo come tema uni­ver­sale che coin­volge tut­ti.
Tra i ragazzi saharawiani, tut­ti tra i 10 ed i 12 anni, pre­sente anche un bam­bi­no di 7 anni venu­to in Italia gra­zie al prog­et­to Taleb Buya e oper­a­to dil­abiopalatoschisia Pisa all’ospedale San­ta Chiara dall’equipe del pro­fes­sor Gat­ti.

Uffi­cio stam­pa Comune di Piom­bi­no

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