I voucher di ricollocazione non li vuole nessuno

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PIOMBINO 8 mar­zo 2017 — La Regione Toscana ha approva­to l’elenco defin­i­ti­vo dei ben­e­fi­cia­ri di vouch­er for­ma­tivi indi­vid­u­ali di ricol­lo­cazione per le domande pre­sen­tate alle sca­den­ze del 10 set­tem­bre e del 10 novem­bre 2016 e pre­si in cari­co dai Cen­tri provin­ciale per l’impiego. Si trat­ta di 14 ben­e­fi­cia­ri e come era già accadu­to in prece­den­za nes­suno di loro risiede in Val di Cor­nia.
La spe­sa com­p­lessi­va è pari a 23.320 euro; cias­cun vouch­er varia da un min­i­mo di 450 a un mas­si­mo di 3mila euro.
Data l’e­si­gu­i­tà del­la quan­tità dei vouch­er rilas­ciati in oppo­sizione al numero dei dis­oc­cu­pati ed alle cifre stanzi­ate dal­la Regione (3.900.000 euro) var­rebbe la pena di non lim­i­tar­si, come stan­no facen­do gli ammin­is­tra­tori region­ali e locali, a fare l’e­len­co dei ban­di approvati e dei sol­di stanziati, ma inda­gare piut­tosto le moti­vazione del­la scarsa uti­liz­zazione delle mis­ure pre­viste.

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