Cambia il clima e devono cambiare le politiche

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SAN VINCENZO 16 set­tem­bre 2017 — Per Legam­bi­ente l’adattamento al cli­ma è la vera grande sfi­da del tem­po in cui vivi­amo. Il cli­ma sta già cam­bian­do, aumen­tano i fenomeni metere­o­logi­ci estre­mi, a sof­frirne di più sono soprat­tut­to le cit­tà, come dimostra, purtrop­po, il bilan­cio dram­mati­co dei mor­ti del tem­po­rale che ha col­pi­to Livorno. Per questo rib­a­di­amo l’urgenza di rispettare gli accor­di sul cli­ma di Pari­gi e di con­cretiz­zare la lot­ta ai cam­bi­a­men­ti cli­mati­ci con inter­ven­ti rapi­di e politiche di adat­ta­men­to a par­tire dai gran­di cen­tri urbani.
Gli even­ti livor­ne­si e il loro svol­gi­men­to dimostra­no come sia fon­da­men­tale anche la cor­ret­ta infor­mazione e comu­ni­cazione ai cit­ta­di­ni sulle pre­vi­sioni, sulle situ­azioni, sui com­por­ta­men­ti da tenere nelle emer­gen­ze.
Occorre cioè costru­ire con la popo­lazione una vera e pro­pria “edu­cazione al ris­chio” derivante da even­ti nat­u­rali, deci­si­va affinché la stes­sa Pro­tezione Civile pos­sa fun­zionare al meglio.
Sot­to questo aspet­to, in par­ti­co­lare quel­lo dell’informazione web, nei nos­tri Comu­ni c’è anco­ra molto da fare!
Da un mon­i­tor­ag­gio che abbi­amo effet­tua­to in questi giorni sui siti web dei Comu­ni di San Vin­cen­zo, Castag­ne­to Car­duc­ci, Bib­bona, Ceci­na e Rosig­nano Marit­ti­mo emer­gono caren­ze pre­oc­cu­pan­ti.
Due Comu­ni (San Vin­cen­zo, Castag­ne­to C.) e Bib­bona han­no nelle loro “homa page” il pul­sante Pro­tezione Civile ( PC), ma: San Vin­cen­zo riman­da ad una pag­i­na del­la PC del­la Provin­cia di Livorno che è …bian­ca; Castag­ne­to C. riman­da ad una pag­i­na dove l’ultima notizia pub­bli­ca­ta è un allarme per ris­chio incen­dio dell’ 1/6/2017 e poi un link al sito del­la Pro­tezione Civile Bas­sa Val di Ceci­na, dove si tro­va l’ultimo allarme meteo…del 26 mar­zo 2015! Nes­suna infor­mazione recente, ma rin­vii ad altri siti region­ali e nazion­ali. La pag­i­na FB è fer­ma all’immagine di cop­er­ti­na del…21 feb­braio 2014 delle ore 9,45.
Anche Bib­bona ha un pul­sante che riman­da al sito del­la Pro­tezione Civile BVC, subito sot­to un pul­sante “Alert Sys­tem” sen­za alcu­na pri­ma infor­mazione sul­la sua util­ità.
Ceci­na pub­bli­ca come pri­ma notizia l’invito a reg­is­trar­si al sis­tema “Alert Sys­tem”, lo stes­so di Bib­bona, con una pri­ma spie­gazione abbas­tan­za esauri­ente. Anche Ceci­na ha poi un pul­sante che riman­da al sito del­la PC  del­la Bas­sa Val di Ceci­na.
Il sito del Comune di Rosig­nano Marit­ti­mo invece ha una sezione intera­mente ded­i­ca­ta alla Pro­tezione Civile, con diverse sezioni  e imme­di­ate infor­mazioni con rifer­i­men­ti tele­foni­ci, sedi ed altro. Anche qui link a siti region­ali e nazion­ali e a quel­lo del­la PC Bas­sa Bal di Ceci­na. La dif­fi­coltà nel sito di Rosig­nano Marit­ti­mo è trovare la pag­i­na del­la PC, questo il per­cor­so da fare: Home, Canali tem­ati­ci, Ambi­ente e Ter­ri­to­rio, Ter­ri­to­rio, Pro­tezione Civile.
Il sis­tema di “allarme tele­fon­i­co” è pre­sente, sul­la base di quan­to siamo rius­ci­ti a trovare sui siti Inter­net, e pro­pos­to ai cit­ta­di­ni, solo nei Comu­ni di Bib­bona e Ceci­na.
Questo veloce “screen­ing” delle modal­ità di infor­mazione uffi­ciale offer­ta dai Comu­ni pre­si in esame mette in evi­den­za che, lad­dove è imme­di­ata­mente con­sulta­bile (con un pul­sante nel­la home page) è alquan­to car­ente e non aggior­na­ta, dove invece è più com­ple­ta è assai dif­fi­cile da trovare, in quan­to costru­i­ta con una log­i­ca inter­na all’organizzazione comu­nale e non, invece, dal pun­to di vista del cit­tadi­no.
In par­ti­co­lare appare grave che il Cen­tro Uni­co di Pro­tezione Civile dei Comu­ni del­la Bas­sa Val di Ceci­na, per il quale rite­ni­amo siano anche sta­ti stanziati dei fon­di, è asso­lu­ta­mente assente in una delle sue fun­zioni fon­da­men­tali e per le quali venne a suo tem­po (2014) cos­ti­tu­ito. Questo a fronte di un impor­tante “per­cor­so parte­ci­pa­ti­vo” per l’aggiornamento del Piano di Pro­tezione Civile, svolto nel­la pri­ma metà dell’anno nei Comu­ni pro­mo­tori del Cen­tro Uni­co: tra i pun­ti qual­i­f­i­can­ti  degli incon­tri con i cit­ta­di­ni pro­prio “l’indicazione degli stru­men­ti comu­nica­tivi da priv­i­le­gia­re sia per poten­ziare la pre­ven­zione, sia da adottare nel cor­so di emer­gen­ze”.

LEGAMBIENTE COSTA ETRUSCA

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