Gli ammortizzatori sociali nel territorio

· Inserito in Lavoro e lavori, Taglio basso
Annalisa Tonarelli e Paolo Benesperi

PIOMBINO 26 mag­gio 2016 — In un prece­dente arti­co­lo pub­bli­ca­to su Stile libero (Quan­to costano quegli ammor­tiz­za­tori sociali) è sta­ta pre­sa in esame la situ­azione del­la cas­sa inte­grazione e dei con­trat­ti di sol­i­da­ri­età nel­la Luc­chi­ni in ammin­is­trazione stra­or­di­nar­ia ed in Afer­pi a par­tire dal 1° luglio 2015.
Ma cosa è suc­ces­so nel ter­ri­to­rio intorno alla più grande fab­bri­ca?
Purtrop­po non sono disponi­bili infor­mazioni con­frontabili. Abbi­amo però alcu­ni dati che gen­til­mente la sede Inps di Piom­bi­no ci ha mes­so a dis­po­sizione riguardan­ti gli ammor­tiz­za­tori sociali pagati diret­ta­mente dall’ Inps ai cass­in­te­grati e non solo nei Comu­ni di Campiglia, Cam­po nel­l’El­ba, Capo­liv­eri, Por­to azzur­ro, Mar­ciana, Mar­ciana mari­na, Piom­bi­no, Porto­fer­raio, Rio nel­l’El­ba, Rio Mari­na, San Vin­cen­zo, Sas­set­ta e Suvere­to.
Gli ammor­tiz­za­tori  ven­gono pagati in due modi:

  • a conguaglio, tramite azien­da: l’azien­da antic­i­pa il trat­ta­men­to per con­to del­l’Inps e, dopo che l’Inps ha provve­du­to ad emanare l’au­tor­iz­zazione, conguaglierà le somme ero­gate con i con­tribu­ti da ver­sare (è il caso di Luc­chi­ni e Afer­pi),
  • a paga­men­to diret­to da parte del­l’Inps al cass­in­te­gra­to ben­e­fi­cia­rio.

Le aziende più gran­di e quelle con minori prob­le­mi di cas­sa uti­liz­zano il pri­mo sis­tema, le altre il sec­on­do.
Il sec­on­do meto­do è quel­lo meno dif­fu­so.
I dati for­niti­ci dall’ Inps riguardano pro­prio quest’ul­ti­mo.
Pre­cisato dunque che il cam­po di ragion­a­men­to ha questi lim­i­ti e ricorda­to che

  • la cas­sa inte­grazione ordi­nar­ia (CIGO) può essere dis­pos­ta nel caso di con­trazione o sospen­sione dell’attività pro­dut­ti­va, derivante o da even­ti azien­dali tran­si­tori, non imputabili al datore di lavoro né ai lavo­ra­tori, o da situ­azioni tem­po­ra­nee di mer­ca­to,
  • la cas­sa inte­grazione stra­or­di­nar­ia (CIGS) viene con­ces­sa nei casi di ristrut­turazione, rior­ga­niz­zazione o con­ver­sione azien­dale, di crisi azien­dale di grande ril­e­van­za sociale, di fal­li­men­to o altre pro­ce­dure con­cor­su­ali,

si pos­sono fare le seguen­ti osser­vazioni.
Dal 2014 al 2015 le ore di cas­sa inte­grazione sono aumen­tate, ma in par­ti­co­lare sono aumen­tate quelle di cas­sa inte­grazione stra­or­di­nar­ia:

CASSA INTEGRAZIONE 2

Il loro cos­to lor­do è dimi­nu­ito in relazione sopratut­to alla dimin­uzione del numero degli imp­ie­gati:

CASSA INTEGRAZIONE 1

L’an­da­men­to reale dei paga­men­ti diret­ti dell’ Inps, risul­tan­ti dal riepi­l­o­go con­tabile ann­uo, riguardan­ti non solo la cas­sa inte­grazione ma anche i con­trat­ti di sol­i­da­ri­età   ed altri pic­coli inter­ven­ti è cres­cente nel tem­po ma in par­ti­co­lare dal 2013 al 2014 e dal 2014 al 2015:

CASSA INTEGRAZIONE 3

Infine dal pun­to di vista dei set­tori eco­nomi­ci vi è sta­to un con­sis­tente sposta­men­to ver­so le imp­rese mec­ca­niche che pas­sano per la cas­sa inte­grazione stra­or­di­nar­ia dal 3,04% del 2014 al 75,57% del 2015 e per la cas­sa iin­te­grazione ordi­nar­ia dal 35,92% al 63,83:

CASSA INTEGRAZIONE 4

Persi­no inutile ricor­dare che il 23 aprile 2014 è sta­to spen­to l’alto­forno del­la Luc­chi­ni. I dati, sia pure nei loro lim­i­ti, mostra­no le dif­fi­coltà cre­ate per le aziende del ter­ri­to­rio che per la Luc­chi­ni lavo­ra­vano.

Annal­isa Tonarel­li è tito­lare del­l’in­seg­na­men­to di Povertà ed inclu­sione sociale pres­so l’U­ni­ver­sità di Firen­ze

(Foto di Pino Bertel­li)

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