Il PD propone un marchio d’area per il turismo

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PIOMBINO 17 aprile 2014 — Grande parte­ci­pazione per l’incontro tenu­tosi ieri pomerig­gio nei locali del­la Fed­er­azione e coor­di­na­to da Pao­lo Foti Respon­s­abile Tur­is­mo e Mar­ket­ing Ter­ri­to­ri­ale. Il pri­mo di tan­ti altri appun­ta­men­ti durante i quali il PD si pone l’obiettivo di indi­care la stra­da per il futuro di questo set­tore nel nos­tro ter­ri­to­rio. Pre­sen­ti a ques­ta gior­na­ta di lavoro numerosi impren­di­tori ed oper­a­tori tur­is­ti­ci, un grup­po di lavoro che il PD ha l’ambizione di ampli­are coin­vol­gen­do impren­di­tori che, indipen­den­te­mente dal­la pro­pria incli­nazione polit­i­ca, pos­sano e vogliano portare con­tribu­ti ed idee per lo svilup­po del nos­tro ter­ri­to­rio. Un prog­et­to che abbi­amo chiam­a­to “Quat­tro Sta­gioni”, snel­lo, inno­v­a­ti­vo ma fat­tibile che sia il frut­to del lavoro e delle idee dei nos­tri Impren­di­tori, delle Asso­ci­azioni tur­is­tiche del ter­ri­to­rio e dei nos­tri Comu­ni. Un mes­sag­gio uni­vo­co quel­lo che ha attra­ver­sato tut­to l’incontro di ieri e cioè la neces­sità di creare un nuo­vo par­a­dig­ma sul tur­is­mo che si fon­di su una visione inte­gra­ta di tut­to il ter­ri­to­rio del­la Val di Cor­nia e dell’Elba, in gra­do di super­are il local­is­mo del sin­go­lo Comune, abbrac­cian­do invece, una visione com­p­lessi­va d’area. E’ all’interno di questo con­testo che sec­on­do noi si deve inserire il lavoro delle sin­gole strut­ture ricettive e degli oper­a­tori tur­is­ti­ci volto a pro­porre un’offerta inte­gra­ta di qual­ità, più ric­ca e esaus­ti­va in gra­do di attrarre un numero mag­giore di vis­i­ta­tori e tipolo­gie diverse di tur­is­mo. Dob­bi­amo super­are il fat­to che il tur­is­mo non è solo, sole e mare, quin­di con­cen­tra­to nei soli mesi estivi. La ricetta per attrarre un mag­gior numero di tur­isti è quel­la di creare servizi, col­lega­men­ti con gli aero­por­ti e prodot­ti arti­co­lati, in cui coesis­tano più attrat­tive: mare, terme, cul­tura, cibo, natu­ra, sport, ecc. .Per far ciò, noi cre­di­amo sia nec­es­sario affer­mare una nuo­va fase che veda al cen­tro il con­cet­to di “mar­chio d’area” che superi i con­fi­ni geografi­ci e con­ven­zion­ali dei sin­goli comu­ni, ormai insuf­fi­ci­en­ti a rispon­dere alle esi­gen­ze del mer­ca­to. In questo prog­et­to la Parchi Val di Cor­nia rap­p­re­sen­ta il luo­go nat­u­rale per la ges­tione e la regia di un tavo­lo di mar­ket­ing ter­ri­to­ri­ale che indi­vidui e fis­si un’identità con­di­visa, un val­ore ed una immag­ine uni­taria costru­i­ta gra­zie alla col­lab­o­razione e alla sin­er­gia di enti locali e impren­di­tori pri­vati che attorno a questo prog­et­to, poi, siano pron­ti a fare squadra. Ci ren­di­amo inoltre favorevoli a inserire nei pro­gram­mi elet­torali la revi­sione degli stru­men­ti urban­is­ti­ci e di Piani datati per favorire inves­ti­men­ti sul pro­dut­ti­vo (tur­is­ti­co, com­mer­ciale, arti­gianale).

Fed­er­azione PD Val di Cor­nia Elba 

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