Nasce il Laboratorio della Val di Cornia

· Inserito in Spazio aperto

PIOMBINO 12 luglio 2017 — La con­di­zio­ne socia­le di Piombino e del­la Val di Cornia è dav­ve­ro pre­oc­cu­pan­te.
I nostri Comuni sono giun­ti al nodo dram­ma­ti­co del­la cri­si Lucchini in ordi­ne spar­so e sen­za aver matu­ra­to un visio­ne auto­no­ma e uni­ta­ria. Il Comune di Piombino, uni­co inter­lo­cu­to­re del­le isti­tu­zio­ni regio­na­li e nazio­na­li, altro non ha fat­to che asse­con­da­re ogni richie­sta di Cevital. Il pro­dot­to più ecla­tan­te è sta­ta la varian­te Aferpi con la qua­le, nel 2016, ha deci­so di con­se­gna­re sen­za con­di­zio­ni la cit­tà ad un uni­co impren­di­to­re, nono­stan­te aves­se già disat­te­so tut­ti gli impe­gni assun­ti, com­pre­si quel­li per il rilan­cio side­rur­gi­co che sta­va­no alla base dell’accordo di pro­gram­ma del 2015. Nonostante ciò ad Aferpi è sta­to con­ces­so un ulte­rio­re bien­nio sup­ple­men­ta­re basa­to, anco­ra una vol­ta solo su pro­mes­se e non su garan­zie cer­te.
Negli sce­na­ri pre­fi­gu­ra­ti negli accor­di isti­tu­zio­na­li nes­su­na atten­zio­ne è mai sta­ta posta alle risor­se e alle poten­zia­li­tà dell’area vasta del­la Val di Cornia.
A distan­za di due anni l’unica con­cre­ta pro­spet­ti­va resta anco­ra quel­la degli ammor­tiz­za­to­ri socia­li, neces­sa­ri, ma pur­trop­po anco­ra oggi svin­co­la­ti da con­cre­te pro­spet­ti­ve pro­dut­ti­ve e lavo­ra­ti­ve. Una situa­zio­ne che ali­men­ta pre­oc­cu­pa­zio­ni, ten­sio­ni socia­li e che comun­que non basta per gesti­re la cri­si.
La nostra opi­nio­ne è che la Val di Cornia abbia risor­se e poten­zia­li­tà anco­ra ine­spres­se, non solo in cam­po indu­stria­le side­rur­gi­co, ma anche nel­le atti­vi­tà por­tua­li, nel­le pro­du­zio­ni agri­co­le di qua­li­tà, nel­la valo­riz­za­zio­ne del patri­mo­nio cul­tu­ra­le e pae­sag­gi­sti­co, in un turi­smo rispet­to­so del­le iden­ti­tà ter­ri­to­ria­li e, più in gene­ra­le, nell’imprenditoria dif­fu­sa in set­to­ri mar­gi­na­liz­za­ti dal­la mono­cul­tu­ra del seco­lo scor­so.
Contrariamente a quan­to sareb­be sta­to neces­sa­rio, abbia­mo pro­gres­si­va­men­te assi­sti­to alla demo­li­zio­ne dei ten­ta­ti­vi mes­si in atto nei decen­ni pas­sa­ti per costrui­re un’economia mag­gior­men­te diver­si­fi­ca­ta. Nello stes­so tem­po, come dimo­stra­no i fat­ti, non sono sta­ti affron­ta­ti nep­pu­re i nodi ine­lu­di­bi­li sen­za i qua­li è dif­fi­ci­le la stes­sa ricon­ver­sio­ne indu­stria­le: il com­ple­ta­men­to del­le infra­strut­tu­re (stra­da 398, fer­ro­via e por­to) e la boni­fi­ca degli enor­mi ter­ri­to­ri indu­stria­li, oggi lar­ga­men­te dismes­si, su cui lo Stato, nono­stan­te gli infi­ni­ti incon­clu­den­ti annun­ci, ha matu­ra­to gra­vis­si­me ina­dem­pien­ze .
Serve dun­que uno sfor­zo di appro­fon­di­men­to e di ela­bo­ra­zio­ne per crea­re, pri­ma di tut­to, una “visio­ne” del futu­ro. Con que­sti pre­sup­po­sti e que­ste fina­li­tà si è costi­tui­to il Laboratorio che non sarà un nuo­vo sog­get­to politico-elettorale, ma uno stru­men­to aper­to a tut­ti i cit­ta­di­ni e alle asso­cia­zio­ni, di qual­sia­si gene­re, il cui fine è esclu­si­va­men­te quel­lo di con­tri­bui­re ad ela­bo­ra­re idee per la rige­ne­ra­zio­ne di Piombino e del­la Val di Cornia in un con­te­sto socia­le ed eco­no­mi­co pro­fon­da­men­te diver­so da quel­lo del seco­lo scor­so. Non imma­gi­nia­mo nep­pu­re che deb­ba esse­re neces­sa­ria­men­te il luo­go del­le sin­te­si con­di­vi­se, ma ben­sì uno spa­zio di discus­sio­ne nel qua­le cit­ta­di­ni e asso­cia­zio­ni pos­sa­no par­te­ci­pa­re e con­fron­tar­si libe­ra­men­te per costrui­re gli sce­na­ri del loro futu­ro. Quella discus­sio­ne che fino ad oggi è man­ca­ta.

Un’Altra Piombino
Assemblea Sanvincenzina
Comune dei Cittadini
Assemblea Popolare di Suvereto
Lavoro Dignità Salute
Restiamo Umani
Sinistra per Castagneto
Rifondazione Comunista
Coordinamento Art.1 Camping CIG
Carla Bezzini con­si­glie­re comu­na­le Un’Altra Piombino
Riccucci Paolo con­si­glie­re comu­na­le Assemblea Sanvincenzina
Pini Niccolò con­si­glie­re comu­na­le Comune dei Cittadini
Callaioli Fabrizio con­si­glie­re comu­na­le Rifondazione Comunista
Bertini Nicola
Zucconi Massimo
Carletti Renzo
Pappalardo Francesco
Preziosi Ugo
Francini Paolo
Bersotti Fausto
Giudici Nicola
Trinchini Giuseppe
Pasquinelli Daniele
Gottini Mario
Gianardi Paolo
Martelloni Stefania
Buccianti Lucilla
Graziano Matteo

Una risposta a “Nasce il Laboratorio della Val di Cornia”

  1. Francesco Ricciardi says:

    Finalmente qual­cu­no si muo­ve e pen­sa con men­ta­li­tà diver­sa da quel­la che ha cau­sa­to i pro­ble­mi attua­li. Ho del mate­ria­le da espor­re al vostro labo­ra­to­rio. Prego di esse­re con­tat­ta­to.

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