Nessun voucher formativo individuale a Piombino

· Inserito in I numeri, Lavoro e lavori

PIOMBINO 9 ago­sto 2017 — Nonostante gli sfor­zi dell’assessore regio­na­le Cristina Grieco che nel cor­so del­la riu­nio­ne del 12 luglio del con­si­glio regio­na­le tosca­no ha assi­cu­ra­to  di esser­si già atti­va­ta facen­do “eli­mi­na­re tut­ti i vin­co­li” e garan­ten­do nel nuo­vo ban­do “mas­si­ma fles­si­bi­li­tà” i risul­ta­ti  sono sta­ti assai scar­si e per Piombino asso­lu­ta­men­te nul­li. Si trat­ta dei vou­cher for­ma­ti­vi indi­vi­dua­li per le aree di cri­si

  • Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo – Suvereto (polo side­rur­gi­co di Piombino) e Sassetta;
  • Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo;
  • Comuni del­la Provincia di Massa-Carrara;
  • Comuni del ter­ri­to­rio dell’Amiata, com­pren­si­vo dei Comuni del­le Unioni dell’Amiata – Val d’Orcia e dei Comuni dell’Amiata Grossetana: Abbadia San Salvatore, Castiglion D’Orcia, Piancastagnaio, Radicofani, San Quirico D’Orcia, Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano.

Alla sca­den­za del 10 mag­gio 2017  sul­la base dell’ avvi­so pub­bli­co del 27 gen­na­io 2017 sono per­ve­nu­te 137 doman­de di cui 75 giu­di­ca­te ammis­si­bi­li. Di que­ste 37 a Livorno, 37 a Massa e 1 a Carrara.
Questo nono­stan­te che sia sta­ta este­sa la con­ces­sio­ne dei vou­cher anche ai sog­get­ti disoc­cu­pa­ti, inoc­cu­pa­ti ed inat­ti­vi ed a colo­ro che fuo­rie­sco­no dai per­cor­si di lavo­ri di pub­bli­ca uti­li­tà (LPU).

Ricordiamo che il vou­cher è  un con­tri­bu­to pub­bli­co fina­liz­za­to a pro­muo­ve­re, tra­mi­te il rim­bor­so tota­le o par­zia­le del­le spe­se di iscri­zio­ne al cor­so, l’accesso a per­cor­si di accre­sci­men­to del­le com­pe­ten­ze pro­fes­sio­na­li con l’obiettivo di fuo­riu­sci­ta dal­lo sta­to di disoc­cu­pa­zio­ne e di miglio­ra­men­to del­la pro­pria posi­zio­ne nel mer­ca­to del lavo­ro.
A que­sto si aggiun­ge un ser­vi­zio di tuto­rag­gio e ricer­ca inten­si­va di occu­pa­zio­ne, con per­cor­so di accom­pa­gna­men­to mira­to a sboc­chi occu­pa­zio­na­li, che può esse­re usu­frui­to pres­so un Centro per l’impiego o pres­so un sog­get­to pri­va­to accre­di­ta­to per lo svol­gi­men­to dei ser­vi­zi per il lavo­ro sul ter­ri­to­rio del­la Regione Toscana.

Commenta il post