Nuova cucina all’ alberghiero Ceccherelli

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PIOMBINO 8 aprile 2017 — Inau­gu­ra­to il lab­o­ra­to­rio di cuci­na del­l’ind­i­riz­zo enogas­tro­nom­i­co e alberghiero Isis Cec­cherel­li pres­so l’ex audi­to­ri­um, sala poli­va­lente, del com­p­lesso sco­las­ti­co di via del­la Pace.
L’in­au­gu­razione è avvenu­ta mer­coledì 5 aprile ore 17 pres­so la sede delle nuove cucine alla pre­sen­za del sin­da­co Mas­si­mo Giu­liani, del­l’asses­sore alla Pub­bli­ca Istruzione Margheri­ta Di Gior­gi, del­l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci Clau­dio Capuano, del diri­gente del­l’i­sis Ein­ua­di Cec­cherel­li Car­lo Mac­can­ti, di Bruna Geri rap­p­re­sen­tante del­la provin­cia di Livorno e del vicepres­i­dente di Tiemme Mar­co Mac­chioni.
Fino a poche set­ti­mane fa l’istituto piom­bi­nese non ave­va una pro­pria strut­tura ded­i­ca­ta alla cuci­na e i ragazzi si sono sem­pre dovu­ti adeguare, facen­do espe­rien­za in ris­toran­ti del­la zona. Final­mente il locale è sta­to ulti­ma­to, gra­zie all’in­ter­ven­to del­la Provin­cia, pro­pri­etaria del­la strut­tura e all’individuazione da parte del­la scuo­la di uno spazio adat­to. Anche il Comune di Piom­bi­no ha eroga­to un con­trib­u­to, pari a cinquemi­la euro, per l’ac­quis­to di stru­men­ti e attrez­za­ture per la cuci­na, dal­la lavas­toviglie ad altri stru­men­ti del mestiere, nec­es­sari per il lavoro sul cam­po degli stu­den­ti. In questi anni, anche i gen­i­tori e ragazzi non sono sta­ti a guardare e han­no con­tribuito alla causa in modi diver­si, cer­can­do di reperire finanzi­a­men­ti per con­clud­ere l’opera.
“Siamo arrivati all’in­au­gu­razione di oggi dopo qualche anno di fat­i­ca preva­len­te­mente per motivi buro­crati­ci – affer­ma l’asses­sore alla Pub­bli­ca Istruzione Margheri­ta Di Gior­gi — Ques­ta nuo­va strut­tura rap­p­re­sen­ta il gius­to coro­n­a­men­to di un lavoro che ha vis­to sem­pre pre­sen­ti i gen­i­tori, i ragazzi, i diri­gen­ti sco­las­ti­ci che han­no sem­pre fat­to pres­sione sul­la Provin­cia per arrivare al com­ple­ta­men­to di ques­ta opera, fon­da­men­tale per l’at­tiv­ità didat­ti­ca dell’ ind­i­riz­zo enogas­tro­nom­i­co del­l’I­sis “”Ein­au­di Cec­cherel­li”. Rite­ni­amo che il nuo­vo lab­o­ra­to­rio rap­p­re­sen­ti una oppor­tu­nità sig­ni­fica­ti­va per gli stu­den­ti e per tut­to il com­pren­so­rio, ai fini di una sem­pre mag­giore pro­fes­sion­al­iz­zazione e qual­i­fi­cazione delle fig­ure legate all’ac­coglien­za tur­is­ti­ca. Auguri­amo a tut­ti un buon lavoro.”
Estrema sod­dis­fazione anche da parte del sin­da­co Mas­si­mo Giu­liani e del­l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci Clau­dio Capuano.
“È arriva­to a com­pi­men­to un per­cor­so impor­tante per la cit­tà – ha det­to Giu­liani – che con­sen­tirà agli stu­den­ti di spendere le com­pe­ten­ze acquisite in un ter­ri­to­rio a forte vocazione tur­is­ti­ca.”
Capuano ha invece sot­to­lin­eato l’im­por­tan­za degli inter­ven­ti sulle scuole, che han­no una pri­or­ità asso­lu­ta rispet­to agli altri. “Purtrop­po – ha det­to Capuano – spes­so si trat­ta di iter fati­cosi per­ché gli inter­ven­ti devono avvenire sem­pre in accor­do con la Provin­cia e quin­di pre­sup­pon­gono ulte­ri­ori pas­sag­gi. In ogni caso, siamo rius­ci­ti a far pulire l’area ester­na alla strut­tura con il con­trib­u­to volon­tario dei profughi stranieri che svol­go­no lavori di pub­bli­ca util­ità per il Comune”.
La scelta di ria­dattare la sala poli­va­lente, è sta­ta det­ta­ta dal­la volon­tà di uti­liz­zare al meglio una strut­tura, real­iz­za­ta nel 2011 a segui­to del­la riqual­i­fi­cazione di un edi­fi­cio preesistente non com­ple­ta­to, che anco­ra non ave­va trova­to un inser­i­men­to sod­dis­facente all’in­ter­no delle attiv­ità didat­ti­co del vil­lag­gio sco­las­ti­co di Piom­bi­no. La con­ti­gu­i­tà con la suc­cur­sale “Cec­cherel­li” favorisce notevol­mente la fruibil­ità e la fun­zion­al­ità logis­ti­ca rel­a­ti­va agli sposta­men­ti degli stu­den­ti e del per­son­ale inseg­nante del­l’is­ti­tu­to, tenu­to con­to che le strut­ture pri­vate uti­liz­zate fino a poco tem­po fa era­no qua­si tutte dis­lo­cate in aree dis­tan­ti dal vil­lag­gio e com­por­ta­vano anche dei costi di locazione.
I prin­ci­pali inter­ven­ti han­no riguarda­to la rimod­u­lazione degli spazi preesisten­ti per creare il lab­o­ra­to­rio di cuci­na, l’adegua­men­to alle norme igien­iche dei locali, di pre­ven­zione incen­di, del­l’impianto elet­tri­co per le attrez­za­ture nec­es­sarie, del­l’impianto idrosan­i­tario. Il cos­to com­p­lessi­vo del­l’in­ter­ven­to è sta­to di cen­tomi­la euro cir­ca.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI PIOMBINO

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