Sindaco molto soddisfatto della sanità piombinese

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PIOMBINO 12 aprile 2019 — Si  è svolto mart­edì 9 aprile un incon­tro pres­so il pre­sidio ospedaliero di Vil­la­ma­ri­na tra il sin­da­co Mas­si­mo Giu­liani, l’assessore alle politiche sociali Margheri­ta Di Gior­gi, la diret­trice gen­erale del­la Usl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani, la diret­trice del­la soci­età del­la Salute Val­li Etr­usche Donatel­la Pagli­ac­ci e la respon­s­abile dei tre pre­si­di ospedalieri di Piom­bi­no, Ceci­na e Porto­fer­raio Gio­van­na Poliseno.
All’ordine del giorno del­la riu­nione, richi­es­ta dal sin­da­co, molti dei temi strate­gi­ci legati ai servizi ospedalieri e del ter­ri­to­rio.  Di fon­da­men­tale impor­tan­za la ques­tione del­lo sposta­men­to del Pron­to Soc­cor­so, nec­es­saria a garan­tire una migliore fun­zion­al­ità del repar­to in col­lega­men­to anche con il lavoro dell’emodinamica. Questo inter­ven­to, che avrà un cos­to di 5 mil­ioni e 800mila euro cir­ca, è sta­to inser­i­to nel piano degli inves­ti­men­ti dell’azienda e sarà uno dei lavori da real­iz­zare prossi­ma­mente. Insieme a questo, nel piano di inves­ti­men­ti è sta­to pre­vis­to anche il Servizio Psichi­atri­co di Diag­nosi e Cura per la Salute Men­tale. L’azienda si è poi impeg­na­ta a imple­mentare l’attività di Urolo­gia e il Servizio di con­sul­to­rio sul ter­ri­to­rio.
Buone notizie anche per quan­to riguar­da la Senolo­gia e il Lab­o­ra­to­rio Anal­isi. Dal 9 mag­gio infat­ti ripren­derà l’attività dell’ambulatorio seno­logi­co che sarà dota­to di un nuo­vo mam­mo­grafo di ulti­ma gen­er­azione, molto più fun­zionale rispet­to a quel­lo prece­dente ed effi­cace per la pre­ven­zione del tumore al seno. Per quan­to riguar­da il  Lab­o­ra­to­rio Anal­isi invece, entro aprile ripren­derà l’attività del lab­o­ra­to­rio con la pos­si­bil­ità di svol­gere diret­ta­mente a Piom­bi­no 260mila  esa­mi in più fra chim­i­ca clin­i­ca, ema­tolo­gia (emocro­mo, ves), coag­u­lazione ed esame chim­i­co fisi­co delle urine, esa­mi  che in prece­den­za era­no state trasferite a Livorno,  e che gra­zie soprat­tut­to all’acquisto di nuovi macchi­nari, potran­no essere ese­gui­ti nel pre­sidio ospedaliero.
Sul fronte del poten­zi­a­men­to dei repar­ti di Vil­la­ma­ri­na, è sta­ta indet­ta  la pro­ce­du­ra  con­cor­suale per  il pri­mario di Med­i­c­i­na e la cop­er­tu­ra per  3 medici  di Orto­pe­dia.  Anche il repar­to di chirur­gia ver­rà poten­zi­a­to con l’arrivo di un nuo­vo chirur­go, tra un mese cir­ca.  Inoltre sono in cor­so  di pub­bli­cazione i ban­di per 3 medici di radio­di­ag­nos­ti­ca, 1 medico trasfu­sion­ista, 1 di urolo­gia e 2 di gine­colo­gia. Sono pre­viste assun­zioni anche nel set­tore dell’emergenza;  2 medici del Pron­to soc­cor­so e 1 aneste­sista dal 1 giug­no. Nuovi ingres­si in servizio anche per il per­son­ale infer­mieris­ti­co e OSS ( 16 unità) e 1 CPS tec­ni­co san­i­tario di  lab­o­ra­to­rio.
Nuove assun­zioni sono pre­viste anche per i servizi ter­ri­to­ri­ali del­la Soci­età del­la Salute, con otto assis­ten­ti sociali a tem­po deter­mi­na­to e 4 a tem­po inde­ter­mi­na­to in arri­vo, di cui due a tem­po deter­mi­na­to e una a tem­po inde­ter­mi­na­to per il ter­ri­to­rio di Piom­bi­no.
Anco­ra nes­suna novità invece per il pun­to nasci­ta, dopo la dero­ga chi­es­ta ad agos­to 2018, non sono arrivate risposte. Il dato neg­a­ti­vo è però rap­p­re­sen­ta­to dall’ulteriore calo delle nascite. Nei pri­mi tre mesi dell’anno sono sta­ti solo 43 i bam­bi­ni nati a Vil­la­ma­ri­na.
Infine la real­iz­zazione del nuo­vo parcheg­gio dell’ospedale e del­la Casa del­la Salute. Rispet­to al pri­mo, in dirit­tura d’arrivo la con­clu­sione dei lavori per la fine di mag­gio, mas­si­mo inizio giug­no. In fase con­clu­si­va anche il prog­et­to esec­u­ti­vo per la Casa del­la Salute,  con un inves­ti­men­to di due mil­ioni e quat­tro­cen­tomi­la euro cir­ca,  che ver­rà approva­to entro  giug­no con l’obiettivo di met­tere a gara per l’esecuzione dei lavori entro l’anno.
“Siamo molto sod­dis­fat­ti di questi risul­tati rag­giun­ti nei cinque anni di con­sil­iatu­ra – affer­mano il sin­da­co Giu­liani e l’assessore Di Gior­gi — Con­sta­ti­amo come l’interesse dell’azienda sia quel­lo di non impov­erire il nos­tro pre­sidio ospedaliero, ma anzi di raf­forzar­lo. L’ oper­azione di unifi­cazione che abbi­amo por­ta­to avan­ti ci ha con­sen­ti­to di sal­vare l’ospedale da una pos­si­bile chiusura, almeno per quan­to riguar­da alcu­ni repar­ti. In questo modo, facen­do sis­tema insieme a Ceci­na, siamo rius­ci­ti a sal­va­guardare le prestazioni spe­cial­is­tiche e a prevedere dei poten­zi­a­men­ti, con­sol­i­dan­do l’operatività del­la nos­tra strut­tura ospedaliera attra­ver­so la nec­es­saria assun­zione di nuovi medici nei repar­ti già esisten­ti e la ria­per­tu­ra di servizi prece­den­te­mente non più oper­a­tivi”.

Uffi­cio stam­pa Comune di Piom­bi­no

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